Green Planet News, oggi ho parlato di memoria e di renne

Oggi ho scritto per Green Planet News due articoli che mi piace segnalarvi perché di quello che ho “sentito” particolarmente.

Nel primo articolo si parla di una Roma che non esiste più, quella dove abbondava il silenzio e l’odore di fieno. Ho intervistato l’autrice di questo romanzo La casa di Corso Trieste e si è parlato di nostalgia, di identità, di memoria, di ricordi, anche di quelli con cui occorre pacificarsi per trovare davvero un nuovo e più sostenuto equilibrio.

Nel secondo ho voluto porre una riflessione: siamo tutti interconnessi e l’ambiente è il nostro “palco di vita”. Arriva il Natale e come si fa strage di abeti, si comprano anche muschi e licheni. Non sapendo che muschi e licheni, sottratti al loro ambiente, si traducono in povertà di cibo per renne e molti altri animali e nel rischio estinzione di un importante indicatore di inquinamento atmosferico.

Buona serata e, nell’eventualità, anche buona lettura.

 

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Viaggi? Spazio ai vostri racconti su Scrittore in Viaggio

Viaggi, reportage, fotografie, ricordi, esperienze in giro per il mondo o semplici passeggiate “mordi e fuggi”? Da oggi, se vi piace, potete anche inviare le vostre esperienze sul mio sito www.scrittoreinviaggio.com.

Ho deciso, infatti, di dare voce anche ai “racconti degli altri” su Scrittore In Viaggio. Non solo perché credo ad una forma di possibile libertà come partecipazione, ricordando Giorgio Gaber. Ma perché mettere in comune ciascuno la propria “visione del mondo”, ne sono sempre stato convinto, credo sia un buon arricchimento. Del mondo e di chi legge.

Per questo nasce questa nuova categoria all’interno del blog. Si chiama I Vostri Racconti. Potete scrivere all’indirizzo mail scrittoreinviaggio@gmail.com inviando i vostri testi, articoli, “diari di viaggio” con le fotografie che più vi hanno entusiasmato e io inserirò tutto all’interno di questo spazio dando voce alle vostre emozioni. In maniera, ovviamente, del tutto “free”.

Forse è questo uno degli aspetti della globalizzazione, come accade per molte altre cose, su cui possiamo essere tutti d’accordo. Bene o male, la tecnologia, utilizzata al meglio, riesce anche a dare una svolta anche nella comunicazione. Soprattutto quando si mettono in “condivisione” tante piccole “positivizie” che aiutano a guardare oltre. Non a grufolare nel torbido come accade sovente per fare audience.

A me non ha mai interessato piacere a tutti. Non sarei onesto a dire come ammoniva Gabriele D’Annunzio “farò di me un’isola”. Nessuno si salva da solo. Però si può essere arcipelaghi, non amici di tutti in un mondo troppo soffocato da una “social-ità” lontana dai criteri del reale. Però, riunirsi in uno spazio di “comune affinità”, dove ci si “sente” “condivisori” delle stesse passioni e ci si muove con le stesse speranze, animati da sogni e desideri “vicini”, magari non risolve, però aiuta.

Senonaltro a “leggere” delle stesse righe, a condividere gli stessi passi. Per questo motivo ho pensato a questa nuova categoria I Vostri Racconti. Per contribuire tutti insieme a far vedere quella parte buona di mondo che ci piace. Un po’ d’evasione, un po’ di svago, una forma intelligente di leggerezza che può fare non audience ma “rete”. Sulla base del bello che possiamo scoprire di volta in volta, ogni giorno che l’alba giunge davanti ai nostri occhi. Vi aspetto, dunque, e buoni passi e tanti viaggi. Con la fantasia e con lo zaino sulle spalle.