Ciclovia del Piave, nuovo articolo su Scrittore In Viaggio

Il “fiume sacro alla patria”, il Piave, mi emoziona. Molto più delle frasi di Mattarella sulle italiche sorti, ci vuole poco, molto di più delle fisime calcistiche per quello che oggi il calcio è divenuto.

Ho appena pubblicato un articolo sul mio sito dove parla di percorsi a piedi e in bicicletta in compagnia di Sua Maestà, il Piave appunto, con tutto quello chye, almeno per me, rappresenta.

Attraversare 220 chilometri di natura, storia patria, arte e cultura, a piedi o in bicicletta, non fa differenza. Si chiama bellezza. Una bellezza speciale perché porta tante riflessioni. Anche su 650 mila italiani che non ci sono più e che trovarono sul Piave il loro tragico destino. Anche se oggi, è forse ancora più tragico, aver timore di pronunciare la parola sovranità e sentirsi subito “fuorimoda”.

Chi se ne impipa. Le radici profonde non gelano e io, pur romano di tante generazioni, ho le mie radici anche laggiù. Buona lettura e al prossimo articolo qui. Sto meditando di scrivere qualcosa sul concetto di eleganza, almeno per come la intendo io. Spero che vi piaccia.

 

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