Ho incontrato la speranza

Vorrei parlare di una piccola cosa, di una piccola insignificante giornata che, però, racchiude tutto. Mi piace soffermarmi su qualcosa di positivo se lo scorgo intorno a me.

Ve lo dice uno che non sopporta la massa, che definire schivo è puro eufemismo, che quando non gira bene guarda il mondo e lo ritieni troppo affollato di “bipedi parlanti”, tanto per esser chiari e per non alimentare buonismi fuorvianti.

In questi giorni, anzi meglio, di questi tempi Mamma Terra non se la passa benissimo. Tra psicolabili che inneggiano a Dio pensando di compiacerlo ammazzando così, qualcuno a casa, come io sfoglio un giornale, democrazie totalitarie che impongono il “proprio ordine” mondiale col sangue e reflussi gastroesofagei derivanti dalla politica, c’è ampiamente di che deprimersi.

Ma non voglio cedere e pensare solo a siffatto genere “bipedumano”. Questa mattina qualche riscontro positivo, semplice, di quelli che pone la linea: da una parte i santi, dall’altra i criminali, in mezzo ci siamo tutti noi. Con le nostre debolezze, la nostra dignità, la nostra disperata ricerca di un senso.

Mi muovo in direzione INPGI, ho qualce problema di contributi arretrati da pagare. Devo andare per chiedere rateizzazione adeguata. Altrimenti è il mio default, altro che spread e minchiate simili.

Qui si tratta della gloriosa economia domestica come la si definiva in tempi non sospetti. Ebbene, mi muovo. La giornata è radiosa. Il solito movimento. Chi corre, chi strombazza col clacson. Ha il ditino facile. Forse a porselo altrove, troverebbe sollievo, penso in un lampo. Insomma, vita quotidiana.

In mezzo al caos, con la “monnezza” che “irraggia” la pur sempre belle Capitale, nonostante tutto, assisto alla prima scena di ordinaria bellezza.

Incrocio un branco di ragazzi. Una baby gang? No, una wonderful gang. Sono insieme, parlano, si confronto, dibattono con interesse di come sarà la giornata. Hanno il soffio dell’entusiasmo della vita davanti. Fin qui, tutto normale. Sono belli, molto belli. Così li trovo. Non sono una gang, sono una squadra, fanno gruppo.

Insieme a loro c’è un ragazzo, con un giovane coetaneo. Bastone e occhiali scuri. Non vede. E’ cieco, parola desueta, non vedente, più buonista. La realtà non cambia. I suoi occhi sono in silenzio. Lui percepisce e parla, sorride.

E’ uno di loro. Loro lo proteggono. Attraversano davanti a me e una ragazza lo tiene amorevole per il braccio. Lui sorride. “Sente” cose belle attorno a lui. Guarda anche senza vedere. Integrazione, amore, c’è qualcosa per cui Dio sorride a vedere le persone. Che non si uccidono agitando il suo nome.

Passata questa scena, cosette molto più “piccine” che però sintetizzano la quotidianità che fa piacere. Arrivo all’INPGI e un impiegato risolve il mio problema in pochissimo tempo con disponibilità e gentilezza. Da encomio. Gentile anche il vigilantes all’ingresso.

Esco continuando la mia giornata di piccoli incontri, di quelli che fanno bene, così, semplicemente camminando e andando incontro alla giornata. Attraverso Villa Borghese. Qualche coppietta sulle panchine, atmosfera rilassata.

Un chiosco. Mi fermo per un caffé. Sono 3 indiani a gestirlo. Gentilezza e buon caffé. Penso alle sciocchezze di chi parla credendo che il problema sia la religione o il colore della pelle o, peggio mi sento, la diversità del sesso o i propri gusti sessuali. Il problema è il cuore, la disponibilità d’animo. Una grazia trasversale che il Dio dell’Amore a volte manda per sollevarci da numerose pene e parecchi cattivi esempi.

Ecco, concludo. Nulla di trascendentale, forse, ho visto oggi. Anzi no. Ho visto la la rivoluzione: il potere della gentilezza e dell’amore, una trasgressione autentica in una società cinica dove la quotidianità e quella descritta da Frankie HI NRG: “Il fine è solo l’utile, il mezzo ogni possibile. La posta in gioco è massima, l’imperativo è vincere
E non far partecipare nessun altro. Nella logica del gioco la sola regola è esser scaltro, niente scrupoli o rispetto verso i propri simili. Perché gli ultimi saranno gli ultimi se i primi sono irraggiungibili”. Il potere della gentilezza e dell’amore. Così bello a vedersi, così forte da costituire la speranza di un mondo diverso. Dove, nelle piccole cose, palpitano cuori e anime davvero “sovversivi”. le giornate belle sono anche queste.

Annunci

11 pensieri su “Ho incontrato la speranza

    • Grazie carissima Alessandra. Le tue parole corrispondono esattamente al mio pensiero e a quello che ho sentito ieri. Non è facile navigare nella melma ma quando spunta qualche raggio di sole, bisogna subito coglierlo al lavoro per avere una buona e preziosa riserva di calore. Buona giornata e un abbraccio grande

      Mi piace

  1. Che dire ? Che hai ragione amico mio. Se ci nutrissimo di più di cose belle sicuramente la vita sarebbe migliore.. Bisognerebbe dimenticare tutto ciò che di negativo ci sommerge. Le preoccupazioni, il male che sembra ovunque prevalere, e concentrarsi sul bene e sul bello. Cercare come un rabdomante cerca l’acqua, nelle piccole cose di tutti i giorni, quel vivere con amore e rispetto, che fa dell’uomo una persona degna. In fondo ci vuole poco. Basta guardarsi intorno come hai fatto tu, e si scoprono bellezza ,
    amore, tenerezza. Grazie per scrivere ciò che scrivi Daniele. E’ una ventata fresca stare qui. Ti abbraccio forte. Isabella

    Piace a 1 persona

    • Grazie di cuore a te, amica mia, per le tue bellissime parole che sono davvero un balsamo, una certezza che la rete tra le cose belle finisce sempre per portare gioia. Anche per un attimo, ma di quelle che, come magistralmente scrivi, “che fa dell’uomo una persona degna”. Grazie davvero di cuore. un abbraccio grande, sempre una gioia esserti amico.

      Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.