I buoni grani di una volta

La lavorazione della terra, non è un mistero, mi ha sempre affascinato. Se abbiamo deciso, in pochi, di realizzare un sito che è anche testata giornalistica per portare avanti concetti “green” è perché abbiamo a cuore l’ambiente, la terra, gli animali, la natura e anche un modo diverso di fare agricoltura. Sembra una banalità ma ho da sempre un cuore “animal” e “green”.

L’agricoltura, inutile girarci intorno, non è tutta uguale, non è tutta buona.  Inutile, e sterile, cullarsi in vaghi romanticismi, in sentimentalismi troppo dolci che mistificano la realtà.

Però ci sono storia interessanti che meritano di essere raccontate più di altre. Nel link che vi riporta a Green Planet Edizioni (https://www.greenplanetedizioni.com/i-grani-antichi-di-janas/)  trovate il racconto su Eleonora Satta e Ivan Parisi, lei sarda e lui siciliano, che insieme hanno abbandonato il lavoro di informatici per tentare un sogno: coltivare grani antichi e cucinare pietanze speciali in una tipica locanda.

Forti delle loro origini contadine, il sogno lo hanno realizzato dando vita all’azienda agricola Janas, dal nome delle fate del folclore sardo, e alla Locanda di Colle Ombroso.

Si trovano in Umbria. Io li ho intervistati e nell’articolo che ho pubblicato oggi su Green Planet Edizioni vi racconto come è andata.

 

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