La buona merenda di una volta

Di questi tempi, ascolto parecchie castronerie. Come se un virus nell’aria facesse stragi di cervelli. Sembra un po’ il film E venne il giorno. L’ultima frescaccia esotico-chic è quella sugli insetti che cominciano a dire di quanto sono buoni per propinarceli. Se li mangiassero i nostri politici durante le loro “trimalcionesche” serate.

E’ notizia di oggi che, con buona pace della nostra salute, i governi, servi delle multinazionali, hanno acconsentito all’utilizzo del glifosato per altri cinque anni in Europa.

Poi dice che uno diventa nostalgico. E ripensa a Craxi e compagnia cantante. E siccome, spesso, mi rifugio nel passato dove ancora la peste globale non era diffusa, voglio segnalarvi l’articolo che ho scritto ieri per Green Planet Edizioni di cui vi allego il link https://www.greenplanetedizioni.com/pane-e-olio-garanzia-di-salute-e-di-bonta/

Quante volte abbiamo fatto merenda con pane e olio? Quante panzanelle e non panzane, hanno dato gioia alle nostre letture di fumetti chiusi in camera mentre tutto era ancora da scoprire?

Quando ieri mi hanno inviato la notizia del Convegno tenuto da ASSITOL, l’Associazione italiana dell’industria olearia, dal nome “Pane e olio, la merenda che fa bene, non ho potuto che condividerlo. E scriverne con piacere.

Riscoprire pane e olio per valorizzare due “tesori” della nostra cultura gastronomica, ecco il senso dell’evento.

Altro che cucina etnica, non me ne vogliano dal mondo globale e virtuale.

Io non posso dire, come recitava Von Salomon, dal titolo del suo famoso volume, Resto Prussiano. Ma, nel bene e nel male, resto italiano. E me ne impipo delle mode. Mangiando pane e olio, con un buon bicchiere di rosso. 

Allora, buona serata e buona cena.

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Gli animali a portata di mano

Questa mi pare proprio una bella iniziativa. Quando si parla di animali, facendone conoscere approfonditamente tutta la bellezza (se non ci fossero loro a popolare questo mondo, sarebbe davvero una tragedia greca la vita, punto), non posso che leggere attentamente.

Il Museo Civico di Zoologia di Roma, con il fine di abbattere le barriere fisiche e architettoniche, ma anche percettive e culturali, propone il percorso tattile, “Gli animali a portata di mano”, nelle varie sale espositive, così da renderle fruibili anche alle persone non vedenti, con visite guidate condotte da personale scientifico specializzato. Far conoscere la natura e sensibilizzare ad amarla e a proteggerla.

Il percorso è promosso da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, in collaborazione con la Cooperativa di Educazione Ambientale “Myosotis” e con i servizi museali di Zètema Progetto Cultura.

Il progetto rientra, insieme ad altri spazi del Sistema Musei Civici, nel programma di iniziative “Musei da toccare”, ideato con l’obiettivo di realizzare musei ‘senza frontiere’, a misura di tutti, e offrire all’intero pubblico la possibilità di accedere alle strutture museali e alle aree archeologiche, facilitando l’accesso al patrimonio culturale e valorizzando le buone pratiche rivolte all’inclusione.

Alcune delle sale espositive sono state arricchite con postazioni che comprendono sia modelli tridimensionali, sia riproduzioni in scala e reperti zoologici, che offrono la possibilità al visitatore non vedente di poter conoscere la forma e le dimensioni dei reperti. Vicino a ogni allestimento sono stati apposti pannelli tattili, con caratteri in braille, che descrivono quanto esposto, oltre a degli specifici QRCode. Il percorso si snoda nelle sale del Museo, partendo dalla prima, dove vengono illustrati i meccanismi di riproduzione delle specie animali e i principi base della biodiversità, per poi procedere alle esposizioni che illustrano i sistemi di comunicazione degli animali attraverso i suoni e gli odori, fino a descrivere la forma dei grandi Vertebrati, così come degli Invertebrati che popolano le barriere coralline.

In particolare, le visite specializzate al percorso consentiranno di avvicinare le persone con diverse disabilità alla conoscenza delle caratteristiche, delle forme e delle voci di alcuni degli animali esposti nelle sale del museo.

Sarà infatti possibile toccare e manipolare vari modelli, ossa e anche alcuni esemplari, preparati direttamente in pelle, di varie specie animali. La visita sarà inoltre concepita come un viaggio alla scoperta dei canti e delle caratteristiche del comportamento degli animali, soprattutto mediante sollecitazioni sensoriali prodotte da alcuni sistemi multimediali (ad es. touch screen con i canti di varie specie di Uccelli, Mammiferi e Anfibi).

L’appuntamento è per venerdì 15 dicembre (ore 10:30 – 13:30).  Ancora, sabato 2 dicembre (alle ore 15,00 e alle ore 16,30) incontro in coincidenza con le iniziative promosse dalla Sovrintendenza Capitolina per la “Giornata internazionale delle persone con disabilità” in molti musei civici e in alcuni siti archeologici.

MUSEO CIVICO DI ZOOLOGIA
Roma, via Ulisse Aldrovandi 18
Ingresso gratuito su prenotazione (max 4 persone per app.to)
Per info e prenotazioni
Tel.: 060608 (tutti i giorni ore 9 -19) // 06-67109270 www.museodizoologia.it