Sfarinatura d’oro

Una forma liquescente,

una linea d’orizzonte,

che ti entra nelle vene,

col lucore di un diamante.

Vibrano accese le pupille

sotto le palpebre

per una sfarinatura d’oro

che ti entra nel naso.

Anche il buio si fa candido

in un opercolato

di polpa d’aria.

Io ho un capogatto

e mi faccio prigioniero

d’un asse metodico

che trapassa le feritoie

di un cuore, talvolta, di tenebra,

una dirittura di cielo,

un bastione di serenità,

che colpisce in gola,

pronto a dissolvere

masse accatastate di acque ribollite.

E diventi senza polvere,

né peso.

In certi mattini

anche Dio riposa,

sonnecchia, quasi sorridendo,

disteso al sole.

vitaleta-16-01-01-2017

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...